Bellezza e cosmesi
PROFUMI ED EMVLSIONI
PER LA PELLE
Le donne romane hanno sempre avuto una certa cura della pelle e della loro bellezza. Nei periodi più antichi l'importante era che una donna fosse pulita e in ordine, ma poi i gusti si sono evoluti. Nell'età tardo repubblicana, le donne oltre che pulite dovevano essere soprattutto seducenti. E per esserlo utilizzavano creme ed emulsioni insieme a oli profumati ricavati da piante o anche grassi animali ma sempre aromatizzati.

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Ci si profumava i capelli e gli abiti e si usavano unguenti per ammorbidire la pelle e renderla più elastica. Naturalmente certe cure non erano alla portata di tutti, come per esempio il bagno di latte, che si pensava desse morbidezza e lucentezza alla pelle. Le donne meno ricche, che non si potevano permettere il bagno nel bianco liquido, potevano comunque comprare creme e balsami che si vendevano nei negozi o nelle terme di tutta Roma.

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Le donne inoltre per sottolineare la loro bellezza utilizzavano fondotinta e ciprie di vario colore ricavate da minerali. Gli uomini generalmente non curavano tanto la pelle utilizzando oli o emulsioni, ma avevano grande cura della barba che generalmente veniva tagliata del tutto da un barbiere. Gli uomini facevano anche uso di profumi, soprattutto durante le cerimonie.
Cosa interessante è apprendere che anche gli uomini si depilavano, sebbene fosse considerata una pratica effeminata. Tuttavia questa era talmente comune che addirittura nelle terme esisteva un servo addetto esclusivamente alla depilazione maschile.

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