
L’uso della cannella era già noto agli antichi romani che la utilizzavano non solo in cucina per insaporire cibi e bevande, ma anche come additivo di unguenti per bagni alle terme. Proprio a Roma i templi dedicati a Venere venivano ricoperti di foglie di cannella e il profumo veniva utilizzato nei riti e nelle cerimonie più importanti perché considerato prezioso. Questa acqua è arricchita con olio d’oliva, base per profumi e unguenti utilizzati dalle donne romane per ammorbidire la pelle. Completano la formula preziosi estratti di salvia, malva e alloro, diffusi allora per le loro funzioni che migliorano anche la respirazione.