Rubus Chamaemorus
The Arctic Cloudberry (mora artica)
Il Rubus Chamaemorus o mora artica è un frutto aggregato giallo aranciato del circolo polare artico, veramente unico tra le more nordiche. Non è soltanto il più nutriente dei frutti selvatici ma anche tra i più interessanti per la sua piacevole sapidità. Il Rubus ha vari soprannomi quali quello un poco esagerato di arancia del nord. Le more gialle sono molto apprezzate dai Sami, gli ultimi nomadi delle zone polari, e tra di loro il furto di queste era molto temuto. A dispetto della notevole richiesta la produzione di
mora artica è molto limitata.

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Si consuma quasi esclusivamente la mora della piantina selvatica
Rubus chamaemorus, nota anche come bakeapple e chicoutée. È un frutto di color ambra dal gusto
piacevole leggermente acidulo che cresce nelle regioni artiche. Normalmente la pianta raggiunge i 20 cm di altezza e le foglie hanno l’aspetto di piccole mani lobate. Dopo l’impollinazione i fiori bianchi formano
una mora simile al lampone che incapsula da 5 a 25 piccole drupe. Ogni frutto, inizialmente di colore rosso pallido, matura e diventa color ambra solamente dopo esposizione continua al sole estivo. La mora artica cresce selvatica nella tundra artica e può resistere a temperature di -40°C. Si trova solamente in alcune
zone dell’emisfero settentrionale, in Finlandia, Irlanda, Stati Baltici, Russia nordorientale, Canada e Alaska.

UTILIZZI TRADIZIONALI
Il suo alto prezzo è dovuto ai ridotti raccolti annuali.
I frutti maturi sono giallo oro, morbidi, succulenti e
ricchi di vitamina C. Consumati freschi hanno un gusto dolce leggermente acidulo. Hanno un discreto
contenuto di zucchero e vengono utilizzati per marmellate, succhi, crostate, sorbetti e liquori. Visto
il contenuto di vitamina C la mora è apprezzata dagli Inuit canadesi come protezione contro lo scorbuto. L’infuso di mora era usato nella medicina erboristica scandinava per curare le infezioni urinarie. Nei paesi nordici si producono pregiati liquori ed acquaviti.
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RACCOLTO E COLTIVAZIONE
Le more selvatiche sono particolarmente importanti per l’economia locale del Savo de nord, dove si trova anche Kuopio.
Più del 95 per cento delle more artiche sono raccolte da piante selvatiche e una piccola coltivazione sperimentale è appena iniziata
(solo in Norvegia).

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